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Pescara e dintorni
Tradizione ed innovazione caratterizzano Pescara e dintorni. Il dinamismo della riviera e gli eventi di importanza internazionale come il Pescara Jazz, si alternano alla quiete del passato che si respira in mezzo alle viuzze del borgo di Loreto Aprutino o nella maestosa abbazia di San Clemente a Casauria.
Pescara è il maggiore capoluogo di provincia della Regione Abruzzo.
È una città “in movimento”, aperta al commercio, ricca di locali e di
eventi culturali. È erroneamente considerata dai più come “Città
giovane”, dovuta in larga parte ad un’immagine dinamica che vuole
proporre di sé. Deve in realtà le sue origini al periodo romano, quando
era conosciuta con il nome di Ostia Aterni proprio per via del suo ruolo nevralgico per il commercio.
Oggi Pescara è una città moderna, ricostruita quasi completamente dopo
i bombardamenti della seconda guerra mondiale. Città dai diversi
fermenti culturali, è sede rinomata di eventi a carattere nazionale ed
internazionale come il Pescara Jazz, il Premio Flaiano per il cinema e la letteratura.
Pescara è lo snodo viario dei maggiori canali di comunicazione della
Regione e può, anche per questo, essere considerata un ottimo punto di
partenza per chi è interessato a conoscere gli altri centri minori
della regione. C’è Loreto Aprutino che
da lontano assume le sembianze di un piccolo presepe abbarbicato su un
colle con la torre del campanile che si staglia alta sul resto del
paese. Il tradizionale legame tra questo paese e la coltura dell’olivo
è ribadito ed enfatizzato dall’allestimento di un originale Museo dell’Olio,
con preziose testimonianze di epoca romana. Ancora a Loreto è possibile
ammirare la collezione di ceramiche castellane conservate al Museo Acerbo, dal nome del nobile loretese che incrementò una collezione già esistente, sul finire degli anni Trenta.
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Proseguendo lungo la valle dell’Aterno si raggiunge il paese di Moscufo, dove si può ammirare la chiesa romanica di Santa Maria del Lago con l’ambone realizzato dal maestro Nicodemo
nel 1159 e sulle orme del grande artista si giunge a Cugnoli, piccolo
borgo tra le colline pescaresi, che conserva un altro gioiello della
scultura medievale, l’ambone di Santo Stefano.
Verso l’interno una visita ed un momento di estatica riflessione meritano le chiese di San Clemente a Casauria, una delle più importanti attestazioni del potere monastico di Montecassino, e di San Pietro ad Oratorium vicino Capestrano, località celebre per il rinvenimento del famoso “guerriero”, emblema dell’Abruzzo italico.
Tantissime le proposte gastronomiche del territorio pescarese, dalle
speciaità marinare, come il guazzetto alla pescarese, le alici
scottadito e i calamari e patate, ai prodotti dell’entroterra legati
alla tradizione pastorale come l’arrosticino e la pecora al cotturo.
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