All’interno del Parco Nazionale Gran Sasso-Monti delle Laga, l’Albergo Diffuso Sextantio, oltre a strutture ricettive come il bellissimo Palazzo delle Logge include ristorante, sale congressi, botteghe di artigianato domestico.
La filosofia progettuale e il principio ispiratore di questa struttura ricettiva è conseguenza delle eccezionali caratteristiche di integrità e conservazione che questo borgo storico, sorto nel periodo dell’incastellamento, ha conservato. A causa della povertà e della marginalità che questi luoghi hanno subito nel passato più recente, il contesto del borgo conserva ancora oggi i tratti di allora. L’obiettivo finale è che la destinazione turistica non comporti inevitabilmente la perdita delle identità territoriali. Il progetto nella sua parte privata prevede la conservazione delle destinazioni d’uso dell’originaria organizzazione domestica, l’occultamento degli impianti e della tecnologia, l’uso esclusivo dell’arredamento povero della montagna abruzzese.
Questo approccio di tutela si spinge fino alla conservazione di quelle tracce del passato, povero, sedimentate negli intonaci e nelle stratificazioni del costruito, per preservare, nei segni di sofferenza del tempo, nelle tracce di un vissuto antico, l’anima più profonda e autentica di questi luoghi.
36 stanze, spazi di relazione, ristorante, sale congressi, botteghe di artigianato domestico.
L’albergo offre una serie di attività per il tempo libero incentrate sul territorio e materiale documentale sulla cultura autoctona.